
Filmato della Marzabotto di Kurdistasn (Halabja)
"ANFAL"
L’olocausto kurdo
Anfal è le deportazione e sparizione di 182000 kurdi ad opera di Saddam Husen. Dal 18/02/1988 al 06/09/1988, in 8 fasi avvenne il tristemente famoso ANFAL, che ricordiamo oggi e i suoi autori verranno processati.
Durante questi mesi, Saddam Husen ha fatto sparire centinaia di migliaia di kurdi, ha compiuto un genocidio, ha seppellire i morti nelle fosse comuni. Nello stesso anno, nella città Halabja ha usando gas nervini causando oltre 5.000 morti.
Anfal, che oggi e i suoi autori verranno processati, è una delle tante crudeltà che Saddam Husen ha avuto nei confronti del popolo kurdo. Dobbiamo considerare che Anfal non solo la sparizione e la morte violenta di 182.000 kurdi, bensì la distruzione di centinaia di migliaia di famiglie, donne vedove, figli orfani, madri che piangono i loro figli, paesi distrutti.
Dopo 18 anni vediamo Saddam Husen e i suoi collaboratori di fronte ai tribunali, giudicati per i loro crimini e ci auguriamo che vengono puniti, che giustizia sia fatta.
Seppure è vero che non verranno mai restituiti i figli a quella madri, i mariti a quelle vedove, la vita a quegli innocenti massacrati, la giustizia farà rinascere nel popolo kurdo la speranza per un futuro di libertà e di pace.
Quello che celebriamo oggi è l’olocausto del popolo kurdo. La memoria di questa tragedia faccia si che non solo il popolo kurdo, ma la comunità internazionale si impegni a impedire che fatti del genere si verifichino ancora.
Il popolo kurdo non vuole la vendetta, ma la giustizia, la libertà, il rispetto dei diritti umani e il riconoscimento dello stato kurdo.
Saddam Husen durante la sua dominazione ha distrutto 6 mila paesi e seminato oltre 5 milioni di mine antiuomo in tutto il Kurdistan.
di Hajar Khoshnaw

|
|













































![]()

Copyright © kurd.it - 2004-2006